Piazza Garibaldi-Palazzo del Governatore

Piazza Garibaldi è il risultato di successive fasi di evoluzione che hanno visto a poco a poco il disporsi in questo punto della città delle principali forme di potere comunale.
Nei primi anni del Duecento, Palazzo Vecchio ne definisce il lato meridionale insieme al Palazzo Comunale, più tardi il Palazzo dei Mercanti, ora Palazzo del Governatore, provoca un ampliamento verso settentrione.La sistemazione del lato settentrionale in stile neoclassico aumenta poi il carattere disomogeneo dello spazio.
Oggi la piazza, con i suoi tavolini all’aperto, le vicine vie pedonali, gli eleganti negozi è il vero e proprio salotto dei parmigiani.

Situato sul lato settentrionale di Piazza Garibaldi unisce, nel lungo prospetto di linee classicheggianti, due corpi di fabbrica di origini duecentesche.
Sede del Capitano del Popolo alla fine del XII secolo, il palazzo subì numerosi rifacimenti fino al 1760, anno in cui fu modificato nell’attuale aspetto ad opera di Ennemond Alexandre Petitot, architetto francese alla corte di Filippo di Borbone, cui si deve gran parte dell’urbanistica della città.
La torre barocca, risalente al 1763, conserva nella cella campanaria la campana dell’altissima torre civica crollata nel 1606. La Vergine incoronata nella nicchia del campanile è opera dello scultore francese J.B. Boudard.
Degne di nota, infine, sono le due meridiane risalenti al 1829. Il Palazzo del Governatore, dopo anni di restauro, ha riaperto al pubblico il 16 gennaio 2010 con la Mostra Nove100.
Il palazzo è un prestigioso luogo d’arte moderna e contemporanea dove, oltre alla programmazione di mostre temporanee, si terranno importanti iniziative come laboratori, residenze d’artista e workshop.

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