Galleria Nazionale

La Galleria Nazionale è situata al secondo piano del Palazzo Pilotta. Istituita dai Duchi di Parma, Don Filippo e Don Ferdinando di Borbone, venne arricchita dagli acquisti operati da Maria Luigia d’Austria, dando così origine ad una importante collezione di quadreria.
Le collezioni comprendono, allo stato odierno, opere dal XIII al XIX secolo di diverse scuole e maestri. Particolare rilevanza hanno la scuola emiliana del XV e XVI secolo con opere di Correggio, Parmigianino, Alessandro Araldi; la maniera italiana con Bronzino, Domenichino, Tintoretto; la pittura emiliana e fiamminga dal XV al XVII secolo con Annibale e Lodovico Caracci, Schedoni, Lanfranco; la pittura emiliana dei secoli XVII-XVIII (Guercino, Cignani, G. M. Crespi); la pittura napoletana del XVIII secolo; i veneti del ‘700 (Tiepolo, Pittoni, Canaletto, Bellotto); i francesi del ‘700; i parmensi del ‘700; la pittura dell’800. Opere di particolare rilievo e pezzi forte della collezione sono: la Testa di Fanciulla, detta Scapigliata, attribuita a Leonardo da Vinci, il Ritratto di Erasmo da Rotterdam di Hans Holbein il Giovane, la Madonna della scodella e la Madonna di San Gerolamo di Correggio, la bellissima Schiava turca di Parmigianino, la statua di Maria Luigia di Antonio Canova.
Curiosità di un museo: oggetti d’arte da scoprire. Dal 6 ottobre, nelle vetrine del Salone Maria Luigia, in mostra una serie di piccoli ritratti farnesiani a olio su pergamenta, altri dipinti in miniatura, figure mitologiche, ritratti e oggetti sacri e arredi da tavola.