Biblioteca Palatina

Fondata nel 1761 da Filippo di Borbone e aperta al pubblico nel 1769, la storica biblioteca Palatina è collocata al primo piano del Palazzo della Pilotta, a fianco del Teatro Farnese e della Galleria Nazionale.
La Biblioteca è divisa in tre sale: la Sala di Maria Luigia, la Sala Dante, affrescata da Scaramuzza con scene dalla Divina Commedia dantesca e la Galleria del Petitot che ancora conserva scaffalature d’epoca.
Dotata in origine di 40.000 volumi, fu ampliata attraverso donazioni e acquisti, tra i quali il Fondo Orientale De Rossi, la Biblioteca privata dei Duchi di Borbone-Parma, la Raccolta di stampe Ortalli.
Oggi la Biblioteca Palatina raccoglie più di 700.000 volumi, 3.000 incunaboli, 6.600 manoscritti, 50.000 stampe, codici miniati dell’XI-XII secolo, il Fondo Tarchioni che comprende 11.500 volumi di carattere letterario, linguistico, filosofico e religioso (testi del XVI-XX sec.) e la Biblioteca Teatrale Ferrarini ereditata nel 1950 dall’avvocato Mario Ferrarini.
La biblioteca comprende inoltre una sezione musicale presso il Conservatorio di musica Arrigo Boito.