Basilica S. Maria della Steccata

Esempio del Rinascimento a Parma, con pianta centrale a croce greca di tipo bramantesco, la Basilica Santa Maria della Steccata venne eretta ad opera di Bernardino e Giovanni Francesco Zaccagni su progetto di ignoto tra il 1521 e il 1539.
Gli ornamenti e la grande balaustra che gira intorno ai bracci della croce, sono opera di Mauro Oddi e databili intorno alla fine del seicento mentre l’interno è dovuto a più maestri del Rinascimento parmense.

Nel sottarco che sovrasta l’altare maggiore, si può ancor oggi vedere l’ultima esaltante opera del Parmigianino, Le vergini sagge e le vergini stolte. Del Parmigianino sono anche le due portelle d’organo ai lati dell’entrata mentre di Michelangelo Anselmi è l’Incoronazione, del 1540. La cupola si deve a Bernardino Gatti (1560).

Importanti le sculture tombali e la Sagrestia Nobile (1665) di G. B. Mascheroni e Carlo Rottini. Dalla chiesa si accede al tesoro d’arte e di storia dell’Ordine Cavalleresco dell’Imperatore Costantino conservato nel Museo Costantiniano.

Piazza della Steccata, 9 – Parma

Aperto tutti i giorni dalle 7,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 18,30